"Ieri ero al mercato e ho visto le seppioline a 260 euro al chilo, ho chiesto agli amici pescatori di farmi uno sconto e arrivare a 200 perché mia moglie è incinta e ha le voglie...lei però non ha più l'età per fare figli...". Ride Francesco Brandolin pescatore veneziano con l'acqua al posto del sangue nelle vene. Le seppioline a peso d'oro a cui si riferisce son proprio come quelle che ieri sera mercoledì 25 giugno son state protagoniste della cena offerta ai Bezos dall’amica Diane von Furstenberg a palazzo Brandolini. "Sono buonissime, ottime soprattutto fritte e in umido ma sì sono molto care.
Le seppie e la crisi
Perché sono sempre più rare, da dieci anni si trovano sempre meno seppie adulte in grado di riprodursi, di lasciare le uova. Il problema quale è? Il Mose che ha portato dei cambiamenti all'interno della laguna, non c'è più il flusso che c'era prima, sono stati interrati i canali dove le seppie mangiavano e rimanevano. E poi c'è l'inquinamento che ha fatto sparire il fitoplacton di cui si nutrono. Non è vietata la pesca di quelle piccoline, il periodo è proprio questo periodo a fine giugno. D'altronde la richiesta, anche se il costo è alto, c'è perché come dicevo sono davvero buonissime hanno un sapore e un gusto unico, ma è un fatto che così facendo si impedisce il ripopolamento della specie, la sua crescita e riproduzione.Una soluzione sarebbe quella di preservarle il più possibile realizzando impianti di allevamento.







