Roma, 27 giu. (askanews) – Prezzi all’ingrosso generalmente stabili per la frutta e la verdure estiva, la cui domanda continua a crescere con l’aumento delle temperature, secondo l’analisi settimanale de La Borsa della Spesa, il servizio informativo settimanale realizzato da BMTI e Italmercati.
Nonostante qualche difficoltà produttiva legata al caldo, i prezzi rimangono in gran parte stabili per la maggior parte dei prodotti, ad eccezione di qualcuno. Tra i prodotti consigliati, i meloni per i quali si registra una leggera flessione dei prezzi (-2,2% rispetto alla scorsa settimana), ora compresi tra 1,20 e 1,80 euro/kg, a seconda delle zone di produzione; le albicocche, la cui produzione è in aumento e la cui qualità in netto miglioramento, presentano prezzi all’ingrosso intorno ai 2 euro/kg (-5,6% rispetto a sette giorni fa).
Abbondanti e di ottima qualità le pesche e le nettarine con prezzi all’ingrosso che in base alla pezzatura variano: 1,50 /kg per le più piccole, 2,50 euro/kg per le medie, fino a 3 euro/kg per le più grandi. Continua la produzione delle angurie, con prezzi all’ingrosso stabili tra 0,50 e 0,70 euro/kg.
Per quanto riguarda gli ortaggi, l’offerta abbondante consente prezzi molto vantaggiosi. Si registra un’ampia disponibilità di zucchine ma, la domanda ancora troppo contenuta, tiene insolitamente bassi i prezzi che, all’ingrosso, oscillano tra 0,50 e 0,70 euro/kg (-24,3% rispetto al 2024). Prezzi all’ingrosso bassi per le melanzane, tra 0,80 – 1,00 euro/kg sia i prodotti siciliani che le altre produzioni nazionali.







