Roma, 13 mar. (askanews) – Nonostante le tensioni internazionali legate al caro petrolio non abbiano ancora generato rincari diretti, il settore dell’ortofrutta e dell’ittico stanno pagando lo scotto dei danni causati dal maltempo di inizio anno. Lo sottolinea La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati. Nel settore frutticolo fanno il loro ingresso le arance bionde tardive Lane Late, con una qualità già molto buona e un prezzo all’ingrosso d’esordio di circa 1,20 euro/kg. Buona la produzione di limoni Primofiore e Femminello con un prezzo all’ingrosso medio di 1,40 euro/kg. Per quanto riguarda i mandarini tardivi, pur restando stabili tra 1,40 e 1,60 euro/kg, si avviano ormai verso la fine della stagione.

Ottime notizie per le fragole, con la varietà Sabrosa lucana sui 5 euro/kg e ottime occasioni anche per le produzioni siciliane e campane, che scendono fino a 3,50 euro/kg nelle zone di produzione, confermando un altro calo settimanale, dell’8,8%. Infine, le arance rosse vivono una fase di incertezza legata alle temperature e agli orientamenti di acquisto. il primo caldo sposta l’interesse altrove, mantenendo i prezzi tra 1,10 euro/kg per i calibri piccoli e 2 euro/kg per quelli più grandi.