Roma, 13 feb. (askanews) – I mercati all’ingrosso ortofrutticoli e ittici sono fortemente condizionati dall’ondata di maltempo che sta colpendo tutta l’Italia. Tuttavia, nei mercati sono presenti prodotti stagionali a prezzi regolari o convenienti, su cui orientare le spese. E ci sono prodotti, come il radicchio, il cui prezzo è sceso del 29,1% in un anno. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale di Bmti e Italmercati.

Nel comparto della frutta, è giunta al termine la stagione delle clementine. Tra gli agrumi disponibili rimangono gli ultimi mandarini, che stanno per chiudere la campagna con prezzi regolari tra 1,50 e 1,80 euro/kg a seconda della pezzatura. Ancora disponibili anche le arance Tarocco siciliane sebbene le piogge incessanti e il ciclone Harry abbiano ostacolato la corretta pigmentazione e maturazione dei frutti. Questo ha portato a un esaurimento precoce delle scorte, specialmente per i calibri piccoli da spremuta ma il livello della domanda sempre basso ha mantenuto i prezzi su livelli regolari, tra 1,40 per le piccole fino a 2,00 per le più grandi.

Il mercato delle mele si conferma invece positivo e dinamico, nonostante l’esaurimento delle produzioni di pianura. La varietà Stark rimane la più accessibile, tra 1,50 e 1,60 euro/Kg, seguita dalla Golden, che risulta essere la più richiesta con prezzi stabili intorno a 1,70 euro/kg. Tendenza favorevole per i limoni siciliani della varietà Primo Fiore che, dopo un inizio di campagna caratterizzato da prezzi elevati, sui 2 euro/Kg a dicembre, sono ora disponibili a cifre molto più contenute, confermando un prezzo all’ingrosso medio intorno a 1,50 euro/Kg (-2,3% rispetto alla scorsa settimana). Anche i kiwi, pur avendo risentito di un autunno mite che ne ha ritardato la maturazione, mantengono gli stessi prezzi all’ingrosso di una settimana fa che vanno dai 2 euro/Kg, per le pezzature piccole, fino ai 2,80 euro/kg per i frutti di calibro superiore.