Le piogge incessanti stringono l'Italia dell'ortofrutta in una morsa, condizionando offerta e listini ai mercati all'ingrosso.
Nonostante i terreni allagati ostacolino raccolti e nuove semine, è possibile fare bene la spesa puntando sui prodotti di stagione, con prezzi stabili ma anche in calo.
Il radicchio veneto all'ingrosso costa il 29,1% in meno rispetto allo scorso anno, come anche le verze con -13%.
A consigliarlo è la Borsa della Spesa, il servizio di Bmti e Italmercati, con Consumerismo No profit, per guidare i consumatori verso acquisti consapevoli, sostenibili e convenienti.
Se il radicchio non supera i 2 euro/kg, cavolo bianco e cime di rapa stanno a 1 euro /kg, il romanesco a 1,20 euro/kg e le verze a 0,80 euro/kg, -3% rispetto alla settimana scorsa e -13% sull'anno. Resistono alle intemperie i finocchi di Calabria e Campania stabili a 1,10 euro/kg. Al contrario, volano i prezzi di zucchine e peperoni di serra, penalizzati dall'eccessiva umidità. Sul fronte frutta, la stagione delle clementine cala il sipario, lasciando spazio agli ultimi mandarini (1,50-1,80 euro/kg). Le arance Tarocco soffrono la mancanza di sole e freddo secco necessaria per la pigmentazione, ma la domanda debole evita rincari, mantenendo i listini tra 1,40 e 2 euro/kg.






