Nell'ultima settimana, la bassa richiesta tipica di questo periodo, ha contenuto gli aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli, stagionali, provenienti dal Sud Italia che sono stati danneggiati dalle forti piogge e le gelate della scorsa settimana.

Tra questi i carciofi pugliesi che hanno subito un aumento dell'11,7%, i cavolfiori +13,7% e i finocchi +11,1%.

Bassa anche la domanda nel settore ittico con alcuni cali rilevanti per alcune tipologie di pesci, come la razza (- 28,7%). E' quanto segnala La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da Bmti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, che fornisce indicazioni utili per orientare gli acquisti verso la qualità, la stagionalità e la convenienza dei prodotti agroalimentari freschi.

Tuttavia, nei mercati sono presenti prodotti ortofrutticoli stagionali che, al contrario, sono stati favoriti dal freddo e hanno mantenuto una sostanziale stabilità all'ingrosso. In particolare, gli agrumi, hanno visto un miglioramento della loro qualità. Le arance Tarocco, infatti, hanno intensificato la loro pigmentazione rossa e, per loro, i prezzi all'ingrosso variano da 0,80 a 2,00 euro/Kg a seconda della loro grandezza. Sta per terminare la produzione calabrese delle clementine ma arrivano i primi mandarini Tardivi, con quantitativi ancora ridotti, oscillano tra 1,80 e 2,00 euro/Kg. Mentre continua regolarmente la campagna delle mele, con la Fuji a 1,80 euro/Kg, la Granny Smith tra 1,60 e 1,70 euro/Kg, la Royal Gala a 1,60 euro/Kg e la Scilate a 2,10 euro/Kg.