Sui banconi di pesce si può giocare d'anticipo, iniziando a fare scorta in vista del Natale prima che i prezzi saliranno vertiginosamente.

A consigliarlo è La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di Bmti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, visto il calo dei listini all'ingrosso per due tra i prodotti ittici più iconici delle feste.

Le mazzancolle, nel pieno della loro stagione, in buoni quantitativi, costano oltre il 6% in meno rispetto all'anno scorso, arrivando anche a 13 euro/kg in alcuni mercati.

Netto calo anche per i polpi veraci, che dopo tanti mesi di listini alti, tornano al di sotto dei 15 euro/kg segnando -10%; fino a novembre continueranno a calare perché ne pescano tanti e la domanda é tipicamente bassa in questo periodo. Trend al ribasso anche per per i calamari, diminuiti dell'8,5% rispetto ad una settimana fa, oggi intorno ai 24 euro/Kg.

Per quanto riguarda l'ortofrutta, il clima ancora mite frena gli acquisti dei prodotti stagionali e, nonostante un calo della produzione dovuta all'escursione termica notturna, i prezzi all'ingrosso sono mediamente inferiori rispetto allo scorso anno. Prezzi in calo, quindi per i cachi del 4,4% rispetto alla scorsa settimana, da 1 a 1,80 euro/kg; stessa cosa per i fichi d'India bastardoni, all'ingrosso intorno a 2,30 euro/Kg (-20% rispetto allo scorso anno) e per l'uva tavola, tra 1,60 euro/kg ai 3,50 euro/kg, a seconda delle vatrietà, in calo del 24,5% rispetto a dodici mesi fa e del 3,5% rispetto ad una settimana.