Pesce povero a prezzi stracciati, a partire dal lanzardo appartenente alla famiglia degli sgombri, che rispetto alla settimana scorsa costa il 10% in meno all'ingrosso, attestandosi a 2-3 euro/kg.

Consigliato, anche se poco consumato, il pesce siluro a prezzi che variano dai 4 a 4,50 euro/kg.

Stabili i listini dei cefali, con la specie Bosega che non supera i 6 euro/kg e Lotregano sempre dai 2 ai 3 euro/kg.Tornano i consigli de La Borsa della Spesa, il servizio di Bmti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No profit, per guidare i consumatori verso acquisti consapevoli, sostenibili e convenienti. Una settimana in cui scarseggiano le attività in mare a causa del maltempo che ha limitato notevolmente le uscite dei pescherecci. Tuttavia la domanda tipicamente piatta di febbraio contiene i prezzi all'ingrosso.

Restano stabili le vongole lupino con prezzi medi intorno ai 5 euro/kg per la pezzatura medio-grande, con punte fino a 9 euro/kg per quelle più grandi, molto richieste soprattutto al Sud. Se da un lato si registra una scarsità di pescato, dall'altra rimane sempre valida l'alternativa dell'allevato nazionale. Nello specifico, orata e spigola si posizionano tra gli 11 e i 12 euro/kg. Per gli amanti delle zuppe, le gallinelle di piccola taglia offrono un'opportunità di risparmio notevole, disponibili all'ingrosso tra i 2 e i 3 euro/kg; per gli esemplari medi si va dai 12 ai 14 euro/kg, mentre si registra un leggero calo per quelle più grandi, intorno a 26 euro/kg.