Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
23 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:13
Le associazioni Animalisti Italiani, ENPA, LAC, LAV, LNDC Animal Protection e OIPA hanno depositato oggi in Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione della caccia in Italia. L’iniziativa nasce in risposta al disegno di legge depositato in Senato e promosso dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida (ancorché l’esecutivo Meloni si sia tirato indietro, rinunciando a presentare un ddl governativo) che punta a estendere l’attività venatoria anche nelle aree oggi protette. La proposta mira, oltre all’abolizione della caccia, a rafforzare la tutela di lupi e orsi, ampliare le aree parco e vietare l’ingresso dei cacciatori nelle proprietà private. “Questa proposta dà voce alla stragrande maggioranza dei cittadini italiani, da sempre contrari alla caccia”, ha dichiarato Massimo Vitturi (LAV). “Bastano 50mila firme sulla piattaforma ufficiale del governo perché il Parlamento sia obbligato a discuterla”. Le associazioni denunciano l’attacco sistematico agli animali selvatici condotto dal governo in favore delle lobby venatorie.
Ora l'asse Washington-Tel Aviv invoca i colloqui, Trump parla di Make Iran Great Again e accenna alla possibilità di un cambio di regime









