Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, lo aveva già annunciato più volte e intervenendo nei giorni scorsi alla manifestazione «Caccia Village», a Bastia Umbra, lo aveva confermato alle associazioni venatorie lì riunite: il governo presenterà un disegno di legge di revisione della normativa sulla caccia entro il mese di maggio, con l'obiettivo di vederlo poi approvato in Parlamento entro la fine dell'estate. Per averlo quindi in vigore prima della partenza della nuova stagione venatoria in autunno. I contenuti del disegno di legge potrebbero rivedere in maniera pesante la legge 157 del 1992 a cui è di fatto soggetta la materia. Cosa peraltro auspicata da tempo dai cacciatori. Ma sarà una revisione non solo pesante ma addirittura «devastante» secondo Enpa, Lega per l'Abolizione della caccia, Lav, Lipu e Wwf che dicono di essere venuti a conoscenza del contenuto del ddl, che sarebbe stato fatto già circolare in ambienti venatori. E che potrebbe essere presentato già in uno dei prossimi Consigli dei ministri.