Non si placa la vicenda del Pride di Roma che Il Tempo ha sollevato e ora la Lega scrive al prefetto. È Fabrizio Santori, in qualità di capogruppo in Assemblea capitolina a chiedere chiarezza parlando dell’evento come di una manifestazione «di forte connotazione politica e ideologica, organizzato dal Circolo Mario Mieli, al quale l’Amministrazione capitolina ha concesso un contributo pubblico pari a 80.000 euro, erogato tramite la società partecipata Zètema». Santori sottolinea come il sindaco Roberto Gualtieri abbia «partecipato attivamente sfilando su uno dei carri del corteo, indossando la fascia tricolore, simbolo dello Stato e della rappresentanza istituzionale della comunità cittadina». Peccato, però, che la fascia tricolore possa essere indossata esclusivamente nell’esercizio di funzioni ufficiali, e non in contesti partitici o manifestazioni divisive.
I ProPal ormai hanno colonizzato i Pride. Esposto al prefetto di Roma sui soldi da Gualtieri
Non si placa la vicenda del Pride di Roma che Il Tempo ha sollevato e ora la Lega scrive al prefetto. È Fabrizio Santori, in qualità di ...













