Ci risiamo? Dopo che sul Tempo abbiamo reso nota la cifra che il Comune di Roma ha destinato all’associazione Circolo di Cultura Mario Mieli per finanziare il Pride di Roma, ovvero 80.000, sono emersi nuovi dettagli. Prima di tutto la cifra in questione è stata erogata tramite la municipalizzata Zètema. Ma quando è stato deciso? E, soprattutto, è stata informata l’opposizione? No, perché delibera della giunta, datata 29 maggio, c’è stata senza dover passare per l’assemblea capitolina, l’organo del confronto democratico dove sono rappresentati tutti i partiti: dovrebbe essere lì che, insieme, si decidono gli eventi istituzionali eventualmente da sostenere. Dopo aver finanziato la manifestazione pro-Europa con i fondi del Campidoglio, ecco che stavolta è toccato al Pride. Un corteo in cui il carro ebraico ha subito insulti al grido di «assassini», «terroristi». In cui Trump, Musk, Netanyahu e J.K. Rowling sono stati raffigurati a testa in giù. In cui la premier Meloni è stata definita «amica dei diktatores», ritratta con fard e rossetto su un cartello tenuto in mano da Riccardo Magi.
Roma, Gualtieri ci casca ancora: dopo la piazza pro Europa finanzia pure il Pride dell'odio
Ci risiamo? Dopo che sul Tempo abbiamo reso nota la cifra che il Comune di Roma ha destinato all’associazione Circolo di Cultura Mario Mieli per...









