Chi ha spiato giornalisti e attivisti che soccorrono i migranti in mare? Con quale spyware sono stati intercettati: il Graphite che Paragon solutions aveva venduto al governo italiano o sono stati usati impropriamente altri software? Il Graphite, in dotazione ai nostri servizi segreti, è stato forse «prestato» a terzi? Ma soprattutto: il governo — in particolare Alfredo Mantovano, sottosegretario e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica — conosce i responsabili di questo clamoroso caso di spionaggio e furto di dati? Sono le domande chiave che, martedì 24 giugno, torneranno sul tavolo del Copasir. E che saranno anche al centro degli interventi dell’opposizione al Senato, dove la premier Giorgia Meloni interverrà prima del Consiglio europeo.