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5 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:41

I servizi segreti italiani hanno intercettato per anni, anche utilizzando lo spyware “Graphite” della Paragon Solution, esponenti della ong Mediterranea saving humans – tra cui uno dei fondatori, Luca Casarini, e Giuseppe Caccia ma anche il rifugiato sudanese e attivista David Yambio – ma tutto secondo legge, cioè con l’autorizzazione del procuratore generale presso la Corte di appello di Roma. Ma il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, e il cappellano di Mediterranea, don Mattia Ferrari, non risultano invece sottoposti ad attività intercettiva da parte dell’intelligence italiana. Sono questi i punti chiave della relazione del Copasir, approvata all’unanimità, al termine dell’indagine approfondita svolta dallo stesso organo parlamentare che esercita proprio il controllo sull’operato degli 007 italiani.

Le certezze e i dubbi – Così, se è stato accertato che Casarini è stato “spiato” sin dalla fine del 2019, rimangono invece ancora numerosi dubbi su chi sia stato a intercettare i telefoni del giornalista e del sacerdote che, comunque, sono stati contattati – anche loro – il 31 gennaio 2025 dalla società Meta tramite un messaggio ufficiale che li informava che “a dicembre, WhatsApp ha bloccato le attività di una società di spyware che riteniamo abbia preso di mira il tuo dispositivo”.