Roma, 18 giu. (askanews) – L’Iran è “l’avamposto più pericoloso” contro l’Occidente mentre Israele è “l’avamposto della difesa dell’Occidente”. E “sicuramente la priorità è evitare che l’Iran si doti della bomba atomica, perché questo metterebbe non Israele, ma noi e qualunque Paese, anche arabo moderato, in condizioni di estremo pericolo”. Lo ha affermato il vicepremier e ministro di Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini intervistato da “Fuori dal coro” su Rete4.

“Il regime islamico iraniano è un regime fondato sulla morte, sul terrore e quindi chiunque combatta qualcuno che vuole dotarsi della bomba atomica per distruggere gli stati confinanti, ovviamente fa legittima difesa anche a nome nostro”, ha proseguito.

“Prima della rivoluzione islamica l’Iran era un paese evoluto, dove donne e ragazze studiavano, amavano, vestivano, lavoravano. Poi dopo la rivoluzione dei fanatici islamici invece di andare avanti è tornato indietro”. Certo “sicuramente” servirebbe un cambio di regime e un’apertura alla democrazia “con risultati migliori rispetto alle ‘esportazioni della democrazia’ in Iraq con Saddam Hussei e in Libia con Gheddafi – ha puntualizzato Salvini – questo è fuori discussione”.