Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

19 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:58

“Se non viene fermato, l’Iran potrebbe produrre un’arma nucleare in brevissimo tempo“. In questi giorni Benjamin Netanyahu lo ripete insistentemente. Per questo il premier israeliano ha deciso di attaccare e bombardare l’acerrimo nemico di Teheran. E continua a ribadirlo nonostante la sua linea sia stata smontata dal direttore dell’Agenzia atomica ma anche dalla stessa intelligence Usa. L’allarme per l’ormai “prossima” disponibilità della bomba atomica da parte dell’Iran appare, però, come una vera e propria strategia del leader di Tel Aviv. Netanyahu, infatti, lo ripete da ben 30 anni, dal 1995 quando era ancora solamente il leader dell’opposizione. A ricordare l’ossessione di Netanyahu per l’arma atomica iraniana c’è un video che in queste ore circola sui social e che mette in fila alcune sue interviste e discorsi nel corso di questi anni sull’argomento.

1995, 1996, 2006, 2012, 2015, 2018, 2025. Tutte le volte che Netanyahu ha dichiarato che l’Iran era a poche settimane dall’avere la bomba atomica pic.twitter.com/Jw2kyAcfE7