Con un colpo di reni il contratto della sanità supera lo stallo sindacale e arriva alla firma.

La pre-intesa è stata raggiunta grazie al cambio di rotta di Nursing Up, il sindacato autonomo che a gennaio si era opposto all’accordo insieme a Cgil e Uil e ora invece ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei favorevoli, già popolata da Cisl, Fials e Nursind.

Le prossime tappe

L’accordo raggiunto all’Aran fa partire ora le verifiche finali sul testo, che quindi è destinato a entrare in vigore in autunno portando in busta paga i 172 euro medi lordi di aumento mensile ai 581mila aumenti del comparto. La media è in realtà figlia di numeri variegati a seconda delle tipologie professionali, e arrivano a 516 euro nel caso degli infermieri di Pronto soccorso.

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