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Ultimo aggiornamento: 19:09

Il contratto del settore Sanità della Pubblica Amministrazione è stato firmato. Il via libera al rinnovo 2022-2024, dopo l’intesa di giugno 2025, è stato raggiunto oggi lunedì 27 ottobre nell’incontro all’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran). Dopo mesi di trattative, e nonostante il parere negativo di Cgil e Uil, la sottoscrizione arriva grazie al sostegno dei sindacati Cisl Fp Nursind e Nursing up. Fp Cgil e Uil Fpl, come annunciato prima dell’estate, non hanno firmato. I sindacati contestano l’inadeguatezza delle risorse: per Cgil e Uil i fondi non bastano a recuperare l’inflazione. Secondo i calcoli della Fp Cgil, infatti, la distanza è di almeno 10 punti percentuali: a fronte di un’inflazione del 16,5%, gli aumenti medi sono fermi al 5,78%.

Con la firma si chiude la lunga trattativa che ha visto Aran e le organizzazioni sindacali confrontarsi per mesi in maniera serrata. “L’accordo raggiunto oggi rappresenta un riconoscimento concreto, sia economico sia professionale, per coloro che quotidianamente assicurano il funzionamento del Servizio sanitario nazionale. Ora non ci fermiamo, andiamo avanti nel percorso intrapreso per migliorare le condizioni di lavoro delle professioniste e dei professionisti che operano all’interno del sistema sanitario” ha commentato Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni – Sanità.