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27 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:07
Firmato in via definitiva all’Aran, dopo la certificazione della Corte dei conti, il contratto dell’Area dirigenziale Sanità 2022-2024. No della Cgil. I medici, già da marzo, vedranno arrivare un busta aumenti di circa 491 euro mensili lordi per 13 mensilità, in parte destinati all’incremento dello stipendio tabellare. Gli incrementi retributivi vanno dai 322 euro lordi mensili per gli incarichi professionali iniziali ai 530 euro lordi mensili per i direttori di struttura complessa di area chirurgica. Gli arretrati invece oscillano tra gli 8.710 euro per gli incarichi professionali iniziali e i 14.540 euro per i direttori di struttura complessa di area chirurgica, al lordo dell’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta. Per il Servizio sanitario nazionale si chiude definitivamente il rinnovo contrattuale che riguarda 137mila dirigenti, di cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici.
L’ipotesi di contratto era stata siglata lo scorso 18 novembre senza l’adesione di Fp Cgil Medici e Fassid. Con la firma definitiva resta solo il no della Cgil, mentre Fassid ha sottoscritto il contratto definitivo. Le risorse stanziate, pari a 1,2 miliardi di euro, garantiscono un incremento medio del 7,27%.







