Firmato all'Aran il contratto dell'Area dirigenziale Sanità 2022-2024.

No della Cgil. I medici, già da marzo, vedranno arrivare un busta aumenti di circa 491 euro mensili lordi per 13 mensilità, in parte destinati all'incremento dello stipendio tabellare. Dopo la certificazione della Corte dei conti, l'Aran ha infatti sottoscritto in via definitiva con le organizzazioni sindacali il Contratto 2022-2024 dell'Area della Dirigenza Medica e Sanitaria. Per il Servizio sanitario nazionale si chiude definitivamente il rinnovo contrattuale che riguarda 137mila dirigenti, di cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici.

L'ipotesi di contratto era stata siglata lo scorso 18 novembre senza l'adesione di Fp Cgil Medici e Fassid. Con la firma definitiva resta solo il no della Cgil, mentre Fassid ha sottoscritto il contratto definitivo. Le risorse stanziate, pari a 1,2 miliardi di euro, garantiscono un incremento medio del 7,27%.

Anaao e Cimo firmano il contratto dei medici, 'guardiamo già al prossimo'

Le organizzazioni sindacali ANAAO-ASSOMED e Federazione CIMO-FESMED hanno firmato questa mattina, presso l'ARAN, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari relativo al triennio 2022-2024. Dopo la pre-intesa siglata lo scorso 18 novembre, si è concluso infatti positivamente l'iter di verifica dell'accordo: il contratto può ora entrare ufficialmente in vigore. In arrivo quindi, per 120.000 medici e 17.000 dirigenti sanitari non medici, aumenti e arretrati, che dovrebbero essere erogati già con le prossime buste paga: gli incrementi retributivi vanno dai 322 euro lordi mensili per gli incarichi professionali iniziali ai 530 euro lordi mensili per i direttori di struttura complessa di area chirurgica. Gli arretrati invece oscillano tra gli 8.710 euro per gli incarichi professionali iniziali e i 14.540 euro per i direttori di struttura complessa di area chirurgica, al lordo dell'indennità di vacanza contrattuale già corrisposta.