Quanto tempo ha la vittima di un abuso per manifestare il proprio dissenso? La domanda può apparire priva di senso, eppure è successo che dei giudici a Milano considerassero la reazione «tardiva» della donna — ma non cambierebbe nulla se il genere fosse diverso — ragione sufficiente per assolvere l’imputato.
Abusi sessuali e reazione, perché i tempi non contano
Il caso del sindacalista assolto perché la vittima si era ribellata dopo 30 secondi. L'intervento della Cassazione che ha annullato la decisione: il «ritardo» è irrilevante







