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Redazione Milano

Con due sentenze, di primo e secondo grado, il 48enne era stato assolto perché la donna in «30 secondi» avrebbe potuto opporsi. Per la Cassazione invece il «ritardo nella reazione» è «irrilevante»

Il sostituto pg di Milano Angelo Renna, nel processo di secondo grado bis, ha chiesto una condanna a 2 anni per l'ex sindacalista Raffaele Meola, che lavorava all'aeroporto di Malpensa, imputato per violenza sessuale nel processo scaturito dalla denuncia di Barbara D’Astolto, di professione hostess, che nel 2018 raccontò di aver subito abusi. Un caso che ha provocato polemiche, perché con due sentenze, di primo e secondo grado, il 48enne era stato assolto poiché, scrivevano i giudici, la donna in «30 secondi» avrebbe potuto opporsi.

Poi, la Cassazione ha annullato con rinvio l'ultimo verdetto per un nuovo processo d'appello a Milano, dopo il ricorso della Procura generale. E giovedì davanti alla Corte milanese (giudici Manzi-Rinaldi-Fasano) ci sono stati gli interventi delle parti, dopo che nella precedente udienza, sempre a porte chiuse, Barbara D'Astolto, assistita dall'avvocato Gionata Bonuccelli, ha testimoniato ancora una volta.