Il sostituto pg di Milano Angelo Renna, nel secondo grado 'bis', ha chiesto una condanna a 2 anni per l'ex sindacalista, che lavorava all'aeroporto di Malpensa, imputato per violenza sessuale nel processo scaturito dalla denuncia di Barbara D’Astolto, di professione hostess, che nel 2018 raccontò di aver subito abusi. Un caso che ha provocato polemiche, perché con due sentenze, di primo e secondo grado, il 48enne era stato assolto poiché, scrivevano i giudici, la donna in "30 secondi" avrebbe potuto opporsi.
Poi, la Cassazione ha annullato con rinvio l'ultimo verdetto per un nuovo processo d'appello a Milano, dopo il ricorso della Procura generale. E oggi davanti alla Corte milanese (giudici Manzi-Rinaldi-Fasano) ci sono stati gli interventi delle parti, dopo che nella precedente udienza, sempre a porte chiuse, la donna, assistita dall'avvocato Gionata Bonuccelli, ha testimoniato ancora una volta. "La difesa ha cercato di minare la sua credibilità, che invece è uscita ancora ben salda, ha ripetuto quei fatti", aveva chiarito il legale di parte civile.
La hostess che ha accusato il sindacalista di molestie: "L’assoluzione in appello un pugno allo stomaco, davvero conta se non ho reagito in 20 secondi?"






