Il caso del sindacalista assolto perché la vittima si era ribellata dopo 30 secondi. L'intervento della Cassazione che ha annullato la decisione: il «ritardo» è irrilevante

Il caso dei '30 secondi', motivi del nuovo processo per l'imputato assolto (ANSA)

Per la Suprema Corte, la «sorpresa» di fronte all'abuso «può essere tale da superare» la «contraria volontà». Raffaele Meola era stato assolto in appello perché, secondo i…