NEW YORK. L’operazione “Raising Lion”, iniziata da Israele la notte tra il 12 e il 13 giugno, ha l’obiettivo di «smantellare il programma di armamento atomico dell’Iran», colpendo siti nucleari, vertici militari e scienziati di rilevanza strategica. Secondo le forze di Difesa israeliane l’Iran era a un passo dal dotarsi della bomba nucleare, considerazione nata sulla base di un rapporto della Agenzia atomica delle Nazioni Unite (Aiea). A guerra in corso il dibattito verte sulla realtà dei fatti: la Repubblica islamica stava davvero per dotarsi dell’arma atomica? Il regime degli ayatollah, di fatto, non ne possiede ancora una, ma ha una lunga storia di ricerca segreta, in violazione ai suoi impegni internazionali. Una congrua parte di analisti occidentali, ma non tutti, afferma che il Paese possiede le conoscenze e le infrastrutture per produrre un’arma atomica in tempi relativamente brevi, qualora i suoi leader decidessero di farlo. Loro smentiscono.
Il giallo dell’atomica: per Israele l’Iran è a un passo dalla bomba nucleare, ma la Cia smentisce
Secondo le forze di difesa israeliane il regime degli ayatollah era a un passo dall’arma nucleare. La considerazione sulla base di un rapporto delle Nazioni Un…














