L’euro digitale non è una criptovaluta né una stablecoin privata. Non promette arricchimenti speculativi, non opera su blockchain pubbliche e non punta all’anonimato totale. Ma potrebbe diventare uno strumento strategico cruciale per l’Unione Europea, in grado di rafforzare la sovranità economica e monetaria in una fase di crescente disaccoppiamento globale. La recente introduzione di dazi generalizzati da parte degli Stati Uniti ha riacceso il dibattito. «La sovranità monetaria si difende giorno per giorno, anche nei pagamenti digitali», ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, lo scorso 8 aprile al Parlamento europeo. «Affidarci a provider stranieri per le transazioni quotidiane significa perdere potere negoziale e dati. È tempo di agire». Cos’è l’euro digitale L’euro digitale sarà una nuova forma di moneta elettronica emessa direttamente dalla Bce, accessibile a tutti i cittadini dell’Eurozona. Sarà gratuito per l’uso di base, disponibile sia online che offline, e utilizzabile attraverso dispositivi mobili o carte fisiche. «È il corrispettivo digitale delle banconote», spiega la Banca d’Italia. Non sostituirà il contante, ma lo affiancherà, fornendo un’alternativa pubblica ai sistemi di pagamento privati. Non sarà una criptovaluta: non sarà anonimo come il Bitcoin (anche se sarà anonimizzato per Francoforte, mentre per le banche ci saranno le consuete regole di vigilanza), né sarà soggetto a volatilità o finalità speculative. Non sarà nemmeno una stablecoin: a differenza di queste, sarà garantito dalla Bce, con rischi minimi per i consumatori. «È uno strumento di pagamento, non un’attività finanziaria», chiarisce la Banca d’Italia. Il progetto si fonda su tre principi cardine: sicurezza, inclusività e sovranità. In un contesto dove il contante cala rapidamente e i pagamenti digitali sono sempre più centrali, la Bce vuole garantire un mezzo universale, accessibile e controllato da un’autorità pubblica.
Cos’è l’euro digitale: progetto, vantaggi e rischi della moneta elettronica allo studio della Bce
Complementare alle banconote, sarà disponibile anche offline e competerà con i sistemi statunitensi. Le autorità europee spingono per una maggiore autonomia st…







