Lasciate da parte bitcoin, ethereum o le stablecoin. L’euro digitale non sembra destinato ad avere nulla a che fare con il mondo delle criptovalute, fatto di opacità e di efficienze. La valuta digitale di Banca centrale in versione europea al momento si presenta come una forma nativamente digitale di banconote e monete, un wallet personale connesso direttamente con la Banca centrale europea, ma senza decentralizzazione basata su blockchain.
A mettere in discussione questo schema è stato il Financial Times che, riportando fonti di Bruxelles – quindi politiche, non della Bce – ha ipotizzato in maniera generica un ripensamento del progetto di euro digitale che preveda il ricorso a una blockchain pubblica, nello specifico quelle di Ethereum e Solana, al posto di una privata.
L’ipotesi di ripensamento del progetto
L’ipotesi è stata respinta da Menno Broos, project lead della Banca centrale olandese in un...






