Via libera del Consiglio Ue alla posizione negoziale sull’euro digitale e al rafforzamento dello status di moneta legale del contante. Lo annuncia il Consiglio. L’euro digitale affiancherà il contante, con pagamenti anche offline, elevata tutela della privacy e limiti alle giacenze per evitare rischi alla stabilità finanziaria. Previsti tetti alle commissioni e accesso equo alle infrastrutture tecnologiche per i prestatori di servizi di pagamento. Nell’intesa si chiarisce inoltre l’obbligo di accettazione del contante, con eccezioni mirate, e introduce piani di resilienza per crisi dei pagamenti elettronici.
Obiettivo 2029
La Banca centrale europea accoglie con favore il fatto che il Consiglio abbia finalizzato la propria posizione sul Pacchetto sulla moneta unica, un passo decisivo verso l’introduzione dell’euro digitale e la tutela dello status di corso legale del contante in euro. E’ quanto afferma in un statement la Bce. «Ringraziamo la Presidenza danese del Consiglio e le precedenti Presidenze (Spagna, Belgio, Ungheria, Polonia) per aver costruito un consenso tra gli Stati membri. La posizione del Consiglio risponde inoltre all’appello lanciato dai leader dell’area dell’euro in ottobre per rapidi progressi legislativi».







