L’euro digitale taglia un traguardo fondamentale per la sua piena realizzazione, online e offline. Il Consiglio europeo dei 27 Paesi membri della Ue raggiunge con il Coreper (Comitato dei Rappresentanti Permanenti) un accordo decisivo. In approvazione arrivano infatti i due regolamenti relativi all’istituzione dell’euro digitale nei Paesi dentro e fuori l’area dell’euro, sciogliendo alcuni nodi come quello del limite sul possesso e delle commissioni a tutela dei piccoli commercianti.
Il disco verde del Consiglio Ue, così come risulta da fonti bene informate, rafforza il progetto dell’euro digitale, non lo indebolisce, condividendo in larga parte la proposta di regolamento avanzata dalla Commissione europea nel giugno del 2023 e addirittura migliorandola, per esempio sotto il profilo della resilienza. Diversamente, i due regolamenti in approvazione respingono le proposte restrittive portate avanti dal relatore Fernando Navarrete Rojas (Ppe) nel Parlamento europeo: tra tutte, quella che vorrebbe limitare l’euro digitale al solo uso offline. Il Consiglio reitera invece l’importanza di un euro digitale nelle due modalità online e offline, ritenute entrambe «necessarie ed essenziali», sottoscrivendo così in pieno la posizione della Banca centrale europea.






