Strade trappola. Masselli sollevati, instabili, sconnessi. Buche e cubi a ridosso di rotaie che fanno cadere a tradimento. Basta fermarsi dieci minuti in via Torino, all’altezza di via Spadari, per assistere a una sequenza di sussulti: tre biciclette che slittano, altrettanti monopattini che sobbalzano, rider che schivano ostacoli velocissimi, come in un videogioco. Tornare a casa illesi è quasi un miracolo.
Il pavé della discordia: via Torino e le altre, i pericoli per chi va in bici e in moto e la difesa dei cultori della storia milanese
Masselli instabili e scarsa manutenzione hanno reso insicure tante strade del centro. L'ipotesi lanciata dal sindaco Beppe Sala ha animato il dibattito: sondaggio tra i nostri lettori







