La filiera dell’auto italiana è in allarme per le restrizioni imposta dalla Cina alle esportazioni di terre rare. Nei giorni scorsi, perciò, l’Anfia, l’associazione di settore, ha rivolto un appello al governo affinché attivi i canali diplomatici per assicurare la fornitura di materiali indispensabili per la continuità produttiva. «Abbiamo scritto una lettera ai ministri competenti e alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del recente incontro con il presidente francese, Emmanuel Macron, per rappresentare la delicatezza della situazione», sottolinea Roberto Vavassori, presidente di Anfia. «Nel frattempo, abbiamo attivato anche i nostri contatti con ambasciata italiana a Pechino e con il ministro del Commercio cinese».
L’allarme della filiera dell’auto italiana: «Senza le terre rare cinesi produzione a rischio». La lettera al governo
L’Anfia scrive alla premier Meloni e ai ministri: «Situazione delicata, attivare i canali diplomatici con Pechino per allentare le restrizioni all’export». Le terre rare si trovano in oltre cento pezzi delle vetture







