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Oggi è arrivata la conferma del trend negativo anche sulle proposte del lavoro e cittadinanza. Dall'estate 1995 a oggi sono state bocciate nove tornate referendarie su dieci, per un totale di 35 quesiti falliti su 39
Con quest'ultima tornata referendaria il dato sul mancato raggiungimento del quorum si aggiorna in maniera negativa nel nostro Paese: negli ultimi trent'anni, infatti, solamente in un'occasione la maggioranza dei cittadini italiani aventi diritto di voto si è recata alle urne per esprimersi su un qualsiasi referendum abrogativo con lo scopo di rendere valida l'intera operazione di democrazia diretta. Con l'appuntamento tenuto tra ieri e oggi sulle proposte riguardanti le leggi sul lavoro e quella sulla cittadinanza - e con la partecipazione degli elettori che ha superato a malapena il 30% della popolazione adulta che può esercitare i propri diritti politici - diventano ben nove su dieci le occasioni che hanno visto fallire l'esito di questo tipo di consultazioni dall'estate 1995, con 35 quesiti su 39 che sono stati bocciati dalla popolazione.














