«Metodi disciplinari severi e punitivi che hanno generato grave disagio in nostro figlio». Li definiscono così, i genitori del bambino di quinta elementare punito in una scuola paritaria della Provincia di Treviso per errori commessi durante le verifiche e in classe con una nota inviperita. L’episodio che riguarda un’insegnante della scuola presente da vent’anni non sarebbe stato tuttavia isolato. E non è tutto. I fronti aperti sono in realtà ben più ampi di quanto emerso nelle prime ore.
La mamma del bambino di quinta elementare: «In piedi per ore e isolato alla ricreazione, mio figlio aveva paura della scuola: ogni giorno ansia e vomito»
Treviso, il caso dell’alunno della scuola paritaria. I genitori contestano la versione del preside: “Metodi punitivi e umilianti, abbiamo chiesto aiuto ai carabinieri”










