È tutt’altro che una voce dal sen fuggita e ancora da mettere a punto nei suoi aspetti procedurali (un decreto o un emendamento ad un testo già in discussione) ma l’apertura di Fratelli d’Italia ad un terzo mandato per i presidenti di Regione è figlia di un ragionamento politico di Giorgia Meloni che punta al contempo ad appianare le tensioni con la Lega da un lato e a crearne di nuove nel Pd dall’altro.
Quello della leader del primo partito del centrodestra, infatti, è uno scarto imprevisto rispetto al muro alzato per mesi contro il desiderio più volte espresso dal leghista Luca Zaia come dal dem Vincenzo De Luca di poter prolungare l’esperienza di governo regionale. La Lega è favorevole mentre Forza Italia ha ancora qualche resistenza (Maurizio Gasparri: «Noi siamo per due mandati, ma siamo disponibili a confrontarci»).












