"Abbiamo ribadito che non c'è una preclusione ideologica ad affrontare il tema del terzo mandato se viene posto dalle Regioni. Noi abbiamo detto che è sbagliato che ciascuna regione scelga il numero dei mandati, deve esserci una riflessione nazionale. È un tema che deve essere affrontato come equilibrio tra poteri". Così il responsabile organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli al termine dell'esecutivo del partito che si è riunito in via della Scrofa, a Roma.
La discussione si può aprire anche prima delle regionali d'autunno? "Le regioni – spiega - non ce l'hanno posta formalmente, quando lo sarà vedremo anche quali sono i tempi. Deve essere una vicenda ampia e seria e non per i casi singoli, non c'è una preclusione ad affrontarla né prima né dopo le prossime regionali. Se viene posta dalle regioni" con un documento della Conferenza "vediamo".
In vista delle prossime elezioni regionali, Donzelli commenta: "Vogliamo mettere in ogni regione il miglior candidato possibile, senza voler mettere bandierine, e siamo sicuri che faranno così anche gli alleati che, in proporzione al peso elettorale, sicuramente hanno più regioni di noi. Non ci mettiamo a fare il Cencelli, ci aspettiamo che non lo facciano nemmeno gli alleati".










