Il week end del 7 e 8 giugno è il primo fine settimana del 2025 "liberi dalle tasse", il 'tax freedom day', come lo chiamano negli Stati Uniti. Il calcolo arriva dall'Ufficio studi della Cgia, secondo il quale, teoricamente, dopo ben 156 giorni dall'inizio di quest'anno, sabati e domeniche compresi, il contribuente medio ha terminato di lavorare per onorare i propri impegni con il fisco italiano e, pertanto, sino al prossimo 31 dicembre ciascun cittadino eserciterà la propria professione per vivere e migliorare la propria condizione economica.
Un puro esercizio di scuola, precisa Cgia, che però consente di misurare in maniera del tutto originale il peso fiscale che grava sugli italiani. Il calcolo parte dal presupposto che la stima del Pil nazionale prevista per il 2025 è di 2.256 miliardi di euro, un importo poi suddiviso per 365 giorni che fornisce un dato medio giornaliero di 6,2 miliardi. Sono quindi state estrapolate le previsioni relative alle entrate tributarie e contributive che i percettori di reddito verseranno quest'anno che dovrebbero ammontare a 962,2 miliardi di euro. Infine, quest'ultimo dato è stato frazionato al Pil giornaliero. Queste operazioni hanno consentito alla Cgia di determinare il tax freedom day che nel 2025 cade il 6 giugno.








