Fine della tregua fiscale estiva.

Da domani il fisco chiama in cassa per una mole di versamenti di tutto rispetto: 138 per la precisione.

Si dovranno versare anche i tributi che per legge vengono spostati ogni anno dalla settimana di ferragosto a domani 20 agosto appunto. E ce n'è per tutti i gusti: dai versamenti Irpef, all'Ires, l'Irap, fino alle addizionali. E c'è anche la 'famosa' Porno tax (ribattezzata dall'amministrazione come 'tassa etica').

Le scadenze che riguardano l'Irpef sono 8: si parte con il versamento in unica soluzione o come prima rata dell'Irpef che risulta dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l'anno 2024 e di primo acconto per l'anno 2025, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Sempre per l'Irpef si prevede tra le altre scadenze il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'acconto d'imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, sempre maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse.

Sono invece 16 in tutto i versamenti delle addizionali: si va dal versamento della terza rata dell'addizionale Ires (il 25%) sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza, la cosiddetta tassa etica (Pornotax quando fu varata in Parlamento, ndr), a titolo di saldo per l'anno 2024 e di primo acconto per l'anno 2025, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%. E si finisce al versamento della terza rata dell'addizionale regionale all'Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l'anno d'imposta 2024, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%.