Stanno presidiando il macello da venerdì e torneranno anche sabato, per protestare contro una pratica che definiscono «barbarica», ossia lo sgozzamento di oltre cinquecento agnelli in deroga alle norme italiane (ed europee) che impongono lo stordimento dell’animale prima del suo abbattimento. Cosa che non accade in questi giorni a Cavanella Po nel Rodigino, in occasione di Eid al-Adha, la Festa islamica del sacrificio durante la quale vengono macellati agnelli (in alcuni luoghi, montoni o cammelli) secondo i principi halal. «Non è possibile che nel 2025 continuino certe pratiche — tuona Gabriella Gibin, presidente del Coordinamento tutela animali di Rovigo —. Chiediamo che vengano rispettate le normative italiane e non vengano concesse più deroghe per un rituale che provoca un’inutile sofferenza agli animali».