Pochi giorni fa, al congresso dell’American Society of Clinical Oncology 2025, sono stati presentati i risultati dello studio Cjallenge (Colon Health and Life-Long Exercise Change), il primo trial clinico prospettico ad aver dimostrato come l’esercizio fisico dopo l’intervento chirurgico per una neoplasia possa aumentare la possibilità di guarigione.
Il trial presentato ad Asco
Questo importante studio ha randomizzato 900 pazienti, già sottoposti a intervento chirurgico e chemioterapia postoperatoria standard, a due differenti strategie. La prima opzione consisteva nel consultare materiale informativo generico su stili di vita e salute, che incoraggiava i pazienti a praticare attività sportiva aerobica. La seconda, invece, prevedeva il partecipare attivamente a un programma triennale di esercizio fisico strutturato e supervisionato, seguendo i consigli personalizzati di un trainer. Per raggiungere l’obiettivo era sufficiente una camminata rapida di 45 minuti per 3-4 volte alla settimana, ma lo stesso target era possibile con 30 minuti ripetuti tre volte a settimana di varie attività sportive o ricreative. Il paziente assegnato all’intervento attivo frequentava sessioni di supporto motivazionale e lezioni di attività fisica supervisionate dal trainer, aumentando gradualmente nel corso dei semestri la propria attività fisica.










