Cinquantamila italiani scoprono ogni anno di avere un tumore del colon-retto. la buona notizia è che, se individuato in fase precoce, può essere curato benissimo, eliminando chirurgicamente il tumore e poi facendo una terapia adiuvante che spazzi via eventuali cellule residue. Purtroppo, però, spesso ci si accorge della malattia quando è già in fase avanzata. Allora le cose si complicano, e il rischio di vederla tornare è del 30%. A quel punto bisogna fare una chemioterapia, che agisce al costo di effetti collaterali spesso difficili da sopportare. Ma uno studio presentato all’Asco, il più importante congresso al mondo di oncologia, in corso a Chicago, offre un’alternativa.
L’attività fisica che evita la chemio
Un team di ricercatori canadesi e australiani ha dimostrato che un programma di attività fisica strutturato e seguito da un trainer può tenere lontana per anni la malattia, senza bisogno di chemioterapia.
Già è dimostrato scientificamente che uno stile di vita salubre, fatto di buona alimentazione e movimento, può prevenire le recidive. E le linee guida internazionali indicano agli oncologi di istruire i loro pazienti in proposito. Ma si tratta perlopiù di indicazioni vaghe, e le persone non le seguono in maniera adeguata







