Nel prossimo futuro, l’immunoterapia contro i tumori si somministrerà sempre più sottocute, con importanti vantaggi per i pazienti e per il sistema sanitario. La nuova formulazione di nivolumab, un farmaco immunoterapico molto utilizzato per il trattamento di numerosi tumori solidi, ha infatti ottenuto il via libera da parte della Commissione europea per l’immissione in commercio.
I vantaggi della via sottocutanea
La somministrazione sottocutanea, ossia sotto la pelle, è un’alternativa all’infusione endovenosa. Questa modalità si sta diffondendo da qualche anno in campo oncologico grazie a nuove formulazioni di farmaci già approvati e ampiamente utilizzati. I vantaggi riguardano l’impatto sulla disponibilità delle poltrone per infusione, il minor tempo dedicato alla preparazione e alla somministrazione del trattamento, che diviene di pochi minuti, e la possibilità, per i pazienti, di evitare gli accessi venosi ripetuti o l’accesso venoso centrale.
Melanoma: l’immunoterapia prima dell’intervento funziona
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