Le vasculiti sistemiche sono un gruppo eterogeneo di malattie autoimmuni rare caratterizzate da un’infiammazione persistente dei vasi sanguigni, tale da poter potenzialmente compromettere organi differenti come cuore, reni, polmoni e cervello. Se non riconosciute e trattate tempestivamente, queste condizioni possono portare a severe complicanze anche in individui giovani e senza fattori di rischio noti.
Le manifestazioni cliniche
Le manifestazioni cliniche delle vasculiti cambiano in base al tipo e alla dimensione dei vasi coinvolti e possono variare da sintomi aspecifici come febbre e calo ponderale a manifestazioni molto tipiche.
Tra le forme principali di vasculite sistemica, troviamo quelle che colpiscono i piccoli vasi sanguigni, tra cui la granulomatosi eosinofila con poliangioite, caratterizzata da elevati livelli di alcuni globuli bianchi (eosinofili) nel sangue e nei tessuti, spesso associata ad asma e rinosinusite, ma che può coinvolgere anche il cuore e il sistema nervoso, o la poliangioite microscopica e la granulomatosi con poliangioite, che interessano principalmente reni, cute e polmoni. Altre importanti forme di vasculite che colpiscono vasi sanguigni di maggiore calibro, sono l’arterite gigantocellulare (nota anche come arterite di Horton), la forma di vasculite a oggi più frequente, e che si manifesta soprattutto nelle persone con più di 60 anni, e la sindrome di Behçet, una condizione che comporta infiammazione dei vasi di dimensioni variabili, caratterizzata tra le altre cose da episodi trombotici infiammatori ricorrenti.







