Mai come stavolta l'Italia è nelle mani di Gigio Donnarumma. La Nazionale è in emergenza difensiva tra infortuni e dietrofront e venerdì dovrà affrontare e provare a fermare il ciclone Haaland, un'autentica macchina da gol del Manchester City e della Norvegia. Senza Calafiori, Buongiorno, dopo il no di Acerbi, Luciano Spalletti dovrà fare di necessità virtù affidandosi anche a chi non è al 100% come lo juventino Gatti, reduce da un infortunio, l'interista Bastoni che ha appena perso la finale di Champions ì, Gabbia uscito ieri dolorante alla gamba destra, fra caviglia e polpaccio, durante la partitella di allenamento e il napoletano Di Lorenzo che anche oggi ha fatto un lavoro a parte per un problema fisico di cui soffre da un mese.
''Ma venerdì voglio esserci e ci sarò'' ha annunciato oggi parlando in Aula Magna. E comunque lo stesso capitano del Napoli non è apparso preoccupato pur consapevole delle difficoltà della sfida di venerdì con cui lui e i suoi compagni inizieranno il cammino delle qualificazioni ai Mondiali 2026. ''Vero che abbiamo diverse assenze come spesso capita a fine stagione ma chi è qui è perché si merita di vestire questa maglia, siamo tutti pronti e preparati - ha assicurato Di Lorenzo - E poi abbiamo Donnarumma che anche l'altra sera ha dimostrato di essere uno dei tre portieri migliori al mondo se non il più forte. La Norvegia ha Haaland ma noi abbiamo la fortuna di avere Gigio''.













