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6 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 22:42

Una figuraccia epica. Esordio choc dell’Italia nella prima gara del girone di qualificazioni ai Mondiali. La Norvegia domina contro gli azzurri di Luciano Spalletti: segnano in sequenza Sorloth, Nusa e Haaland, solo nel primo tempo. Nella ripresa gli scandinavi controllano, anzi sono loro a sfiorare il quarto gol con un palo colpito da Berge. Finisce 3 a 0, con il primo tiro in porta degli azzurri nel recupero con Lucca. La fotografia di una delle peggiori prestazioni della storia della Nazionale italiana.

E adesso la qualificazione ai Mondiali del 2026 è già in salita. Anzi, è già un incubo. Nonostante sia la gara d’esordio, infatti, è una sfida decisiva perché la Norvegia è la squadra antagonista degli azzurri nel Gruppo I. Le altre, Estonia, Israele e Moldavia, sono avversarie qualitativamente inferiori. Se terminasse così la sfida, la Norvegia salirebbe a 9 punti nel girone (con tre partite giocate) mentre l’Italia rimarrebbe ferma a quota zero. Solo la prima classificata è certa di andare al Mondiale 2026: in caso di sconfitta, l’Italia sarebbe costretta a ottenere il massimo nelle altre partite e a sperare in un passo falso della Norvegia, oltre a batterla nella gara di ritorno. Altrimenti rischierebbe di arrivare seconda e dover passare dagli spareggi. È già successo nelle qualificazioni alle ultime due edizioni dei Mondiali: entrambe le volte l’Italia ha fallito ed è rimasta a casa.