Roma, 4 giu. (askanews) – Prime due gare valide per le qualificazioni ai mondiali 2026 per l’Italia, che il 6 giugno scenderà in campo contro la Norvegia e il 9 contro la Moldavia. A due giorni dal match di Oslo, Gianluigi Donnarumma è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano. “Non sono preoccupato. Sicuramente c’è tensione per una gara importante e dobbiamo dare tutto per portarla a casa. C’è un mondiale in ballo. Dobbiamo qualificarci tutti insieme, se andremo al mondiale non lo faremo solo noi giocatori ma una nazione intera. La squadra è giovane, abbiamo un allenatore fortissimo e bisogna avere fiducia”. Sui suoi trascorsi in azzurro: “Ci sono stati momenti difficili, anche a livello morale non è stato facile. Quando torni in Italia, nel tuo paese, non è bello non essere accolto bene. Ora sono contento di aver ritrovato la fiducia di tutti gli italiani. In questi anni sono cresciuto soprattutto a livello mentale”. Sui suoi compagni di squadra dell’Inter: “Non ho detto nulla agli interisti, ci siamo solo abbracciati. Ho fatto fatica a godermi la vittoria della Champions perché dall’altra parte avevo dei fratelli. Qui non ne abbiamo parlato, neanche battutine… nulla. Acerbi? Ci avrebbe fatto comodo. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, essere qui deve essere un orgoglio”.