Come si ferma Erling Haaland, il centravanti più forte del mondo, che ha segnato (solo per restare alla Nazionale norvegese), 40 gol in 41 partite? Luciano Spalletti, tradito dal rifiuto del 37enne Acerbi e dai muscoli di Calafiori, Buongiorno, Scalvini, Gabbia, Comuzzo e Leoni, è pronto a lanciare il debuttante assoluto Diego Coppola, 21 anni e mezzo, colonna dell’Hellas Verona, seconda peggior difesa della serie A (66 gol). Sarebbe una scelta di confine: tra il colpo di genio, se le cose andranno bene e il colpo di follia, se andranno male. Il 23enne Haaland è reduce dalla stagione meno scintillante: «appena» 31 gol in 44 partite con il City, con cui ha vinto solo il Community Shield. Un infortunio ad aprile lo ha rallentato e al rientro il colosso norvegese ha giocato 3 partite e segnato un gol. Il vichingo nato a Leeds, dove giocava papà Alfie, per una volta non ha certo la pancia piena e ha un nuovo obiettivo: riportare la Norvegia al Mondiale dopo 28 anni. «Coppolone» fino a una settimana fa aveva solo quello di guidare l’Under 21 all’Europeo in Slovacchia (e lo farà) ed è rimasto quasi incredulo di fronte alla convocazione di Spalletti.