Filosofo della scienza, studioso dell’evoluzione, autore del recente saggio Dove comincia l’uomo (Solferino), Telmo Pievani sarà a Bologna con una lectio dal titolo Il futuro dell’ambiente.
Quest’anno il tema di Repubblica delle Idee mette insieme presente e futuro. In questa equazione che posto ha la crisi ambientale?
«La nostra attenzione ora si concentra sui conflitti in corso e il tema della crisi ambientale è passato un po’ in secondo piano. Ma il tempo non si ferma, i dati sono estremamente negativi e ci dicono che nel 2030, quando i ragazzi che ora entrano all’università saranno laureati, il mondo sarà con ogni probabilità più caldo di 2 gradi. Il che vuol dire che vivremo in un mondo diverso. Non lo dico in senso apocalittico, catastrofico. Però dovranno adattarsi. E, siccome questo adattamento sarà difficile e sarà anche costoso, si tratta di una grande ingiustizia».
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26 Maggio 2025









