Come stanno evolvendo lo scenario globale e quello locale? Quali prospettive si delineano per l’economia e per l’ambiente in cui viviamo? Sono domande complesse, ma sempre più di dominio pubblico, perché di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo, la necessità di garantire un futuro sostenibile al Pianeta è diventata un’urgenza percepita non solo dalle istituzioni, ma anche dai singoli cittadini. È anche per questo motivo che La Stampa ha deciso di portare ad Alba una nuova tappa de «L’Alfabeto del futuro», il tour organizzato insieme con le testate del gruppo editoriale Gedi per individuare le migliori risorse che l’Italia custodisce, quel patrimonio di talento ed esperienza che deve guidarci nelle sfide del futuro.

L’appuntamento è per martedì alle 17,30, nella sala storica del Teatro Sociale: si parlerà con ospiti autorevoli di «Coltivare il domani, l’agricoltura come motore di sviluppo», declinando il tema tra opportunità imprenditoriali, nuove sfide e tutela del territorio in un momento in cui la città e l’intera area di Langhe e Roero sono al centro dell’attenzione grazie alla Fiera internazionale del Tartufo. Un settore, quello del fungo ipogeo, in grado di generare in Piemonte un fatturato di 250 milioni di euro tra ottobre e novembre, per il solo mercato del tartufo. E se attorno alla filiera ruotano circa 11 mila addetti, uno studio condotto dalla Fiera albese dice che per ogni euro investito in questo ambito ne ritornano 55 di fatturato.