I partecipanti (uomini e donne in buona salute, non astemi né ex alcolisti) saranno suddivisi in due gruppi: uno consumerà quotidianamente una dose moderata di vino rosso, l’altro seguirà le stesse indicazioni dietetiche, ma senza alcol. Entrambi riceveranno assistenza sanitaria gratuita, con monitoraggi regolari, consulenze nutrizionali e psicologiche, e un piano di vita ispirato alla dieta mediterranea: ricca di verdure, legumi, cereali integrali, olio extravergine di oliva e attività fisica moderata. L’obiettivo dichiarato è quello di valutare in modo scientifico e oggettivo l’impatto del vino (e più in generale dell’alcol) sulla salute cardiovascolare, mentale e metabolica, all’interno di uno stile di vita equilibrato.
La Spagna cerca 10mila volontari per bere vino tutti i giorni per i prossimi 4 anni Il profilo dei candidati
Uno studio clinico dell’Università di Navarra mette alla prova gli effetti del consumo moderato di vino sulla salute. Obiettivo: distinguere mito e realtà, con dati scientifici








