“Èplausibile che lo sviluppo dei calcolatori quantistici si intreccerà sempre più, in futuro, con lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, aprendo la strada a nuove grandi opportunità, assieme alle quali potranno nascere problemi etici, legati alla distinzione tra naturale e artificiale, che è la base su cui si fondano i valori sui quali è costruita la nostra società. Riteniamo sia responsabilità di donne e uomini di scienza presentare il significato di tali scoperte in modo comprensibile a tutti”.
Inizia così, con questo condivisibile proposito, “Il computer impossibile. Come il computer quantistico cambierà il mondo”, libro scritto a sei mani dai tre fisici Giuliano Benenti, Giulio Casati e Simone Montangero, pubblicato da Raffaello Cortina Editore. La conoscenza scientifica è sempre più uno strumento di democrazia e di cittadinanza attiva e l’impegno degli autori è particolarmente utile, in quanto l’argomento del libro è una tecnologia che potenzialmente influenzerà in molteplici modi le nostre vite, con “un impatto comparabile a quello avuto dall’elettronica e dall’informatica nei decenni passati”.
Il computer quantistico è il più recente e avanzato strumento con il quale l’umanità cerca di semplificare i calcoli; una lunga serie di macchine che inizia migliaia di anni fa con l’abaco e che vede oggi onnipresenti i moderni calcolatori basati sul sistema numerico binario. Quelli, per capirci, che abbiamo in casa, ma anche quelli nei laboratori e nelle aziende eseguono calcoli complicatissimi. Sono oggetti che utilizzano quale mattone fondamentale dell’informazione il bit, che può trovarsi solo in due stati, “0” oppure “1”.







